Non c’è storia. Non c’è giustificazione. O lo sei, o non lo sei. O ti ci senti, a ragione, o ti ci senti, crogiolandoti nella tua illusione.
Ieri sera sono stata ad un incontro con Carlo Lucarelli, poco meno di un mese fa un altro con Pennac, gente che di penna se ne intende un minimo; ho amici e conoscenti musicisti, scrittori, medici, volontari, atleti, creatori di sogni. Parlo con gente che sa cosa fare della propria vita e lo fa pure bene: nella vita privata, in quella lavorativa e sociale ricevono continui consensi, segnali del loro impegno e del loro “esserci portati”. Sembra che tutti ce l’abbiano o che fingano di averlo; ed in questo caso lo fanno davvero bene.
E’ il talento. Qualunque sia il vostro, coltivatelo. Io proseguo l’infinita ricerca del mio…



Maggio 12, 2009 alle 10:35 am
amen
Maggio 12, 2009 alle 3:10 pm
c’è chi crede di averlo e poi si sbaglia, c’è chi cambia strada per poi riprendere quella vecchia, c’è chi scambia passione con talento… diciamo che la ricerca è la cosa più importante
Maggio 15, 2009 alle 5:18 pm
Carlo Lucarelli l ho visto diverse volte su sky e sentito diverse volte alla radio. Mi piace come coinvolge. Dai fede, tutti noi abbiamo del talento nascosto … lasciamolo emergere da solo
Maggio 17, 2009 alle 12:43 pm
sono un insegnante di tennis e ogni giorno sento la parola talento. quello vero è raro e prezioso, quasi tutti lo confondiamo con la volontà, che a volte arriva a superarlo. non so se tutti abbiamo un qualche talento, e se è necessario averlo. forse persino arrangiarsi senza talento, può significare avere talento!
andrea
http://www.puramentecasuale.com/la-replica-7-talento/
Maggio 18, 2009 alle 10:16 pm
che chi si vanta di averne
in realtà se sparisce non se ne accorge nessuno
vero è che il talento non è acqua
questo è un dato di fatto!!