-2 all’inizio dei Giochi Olimpici di Pechino 2008. Da venerdì avrò una nuova ragione di vita
Soprattutto da venerdì si comincerà a parlare finalmente del vero motivo per cui i Giochi Olimpici furono creati, la competizione sportiva; ultimamente sembra che tutti si occupino di tutto tranne che della vera ragione per cui gli occhi del mondo sono fissati su Pechino…
- Il “caso” della sfilata: argomento interessante la scelta dell’alfabeto da usare per decidere l’ordine con cui le squadre entreranno nello stadio olimpico dopo la cerimonia di apertura. D’altronde la repressione cinese è ben nota a tutti (mica avranno anche loro Massimo Giordano al potere??) ma sarebbe politicamente sconveniente far sfilare Taiwan tra Hong Kong e Cina; allora inventiamoci un alfabeto a caso che siam tutti più contenti. E giù fiumi di inchiostro al riguardo, che poi l’Australia si è pure offesa perchè è 203esima.
- I politici italiani che mettono becco dove non dovrebbero; chiedono agli atleti di disertare la cerimonia (e no dai, con tutta la fatica che ci han messo a decidere l’ordine!). Per punire chi? Il governo cinese? Sai cosa gliene frega, ci sono 208 paesi e l’Italia non è di certo in cima ai suoi pensieri. Come mai questo colpo di coda nel momento di maggior visibilità al mondo? Ci fa tanto schifo esprimere dissenso nei restanti millemila giorni della nostra vita?
- Tibet e diritti umani: cos’è, ce ne siamo accorti solo ora? Va tanto di moda parlarne; perchè non lo era un anno fa? Lo sarà l’anno prossimo? Com’è che a Sidney (2000) era esploso il caso degli aborigeni e finite le Olimpiadi tutto finì lee dimenticatoio?
- Scaramucce tra schermidori: se io fossi stata in Baldini avrei spaccato tutto e sparato una raffica di denunce, altro che interviste-parole non dette-sms di pace. E avrei avuto una gran voglia di sputare sullo sport e ritirarmi a spaccar legna in Alaska. Ma un campione si vede in questo momento, quindi se sei pulito vedi di venire a capo della storia. Altrimenti, zac: un altro cancellato dalla mia lista di atleti meritevoli di attenzione. Cancellato per sempre.
- Doping: forse l’unico argomento di cui si può essere autorizzati a parlare, anche se avrei preferito di no. Parlano di “Olimpiadi più controllate della storia”: e mi chiedo con che pelo una marea di atleti si presti a perdere faccia, carriera e salute per una medaglia sporca. Che tanto ve la tolgono, Ben Johnson docet. E pure Marion Jones. Volete che continui?
Prendetemi per egoista ma IO VOGLIO SOLO LO SPORT!


