Se Noemi Letizia ormai somiglia sempre più alla Marini…
… Beppe Fiorello soffre di personalità multipla!
Se Noemi Letizia ormai somiglia sempre più alla Marini…
… Beppe Fiorello soffre di personalità multipla!
Dal commento Rai alla seconda manche del Gigante Maschile del 23/02:
“Questa è una pista che toglie e che dà. Toglie a queli bravi, cioè quelli che noi intendiamo come bravi e dà a sciatori come questo Gorza. E i bravi sono quelli che scendono bene nelle piste anche cattive”
Balzato oggi alle cronache per presunte contestazioni degli animalisti:
Nei guai l’eclettico pattinatore statunitense Johnny Weir. L’atleta che si era presentato ai campionati scorsi con un collo di pelliccia di troppo, ora durante i Giochi viene sommerso dalle proteste degli animalisti. Lo stesso americano racconta “mi hanno minacciato in maniera seria”. L’atleta, che punta al podio anche in questi Giochi Olimpici di Vancouver ed è al centro di un reality Usa a lui dedicato, per motivi di sicurezza, dopo aver ricevuto insulti da parte degli attivisti si è rifugiato nel villaggio olimpico rinunciando ad un soggiorno in un lussuoso hotel. (fonte repubblica)
Io trovo una certa somiglianza con uno dei miei miti del momento: Kurt di Glee, soprattutto nella versione Single Ladies!
(continua)
Noi, proprio noi. Orfani di Joel Retornaz, orfani della squadra italiana di curling che a Torino ci aveva tanto fatto sognare… Sì, parlo proprio di quel curling. Noi che ci commuoviamo ricordando quei bei momenti, quando prendevamo in giro quegli strani figuri che, scopettoni alla mano, giocavano a quella strana di petanque on ice; noi, ignari di questo strano gioco ma in estasi davanti all’ignoto, consci che la nostra vita sarebbe per sempre cambiata. Noi, che ridevamo del signor Andy Kapp (che alle olimpiadi invece ci sarà), consoliamoci pensando che più ridicoli di noi (che facciamo la figura dei cioccolatai prendendo in giro quello che non conosciamo) possono esserci soltanti i norvegesi… (dopo il salto)
P.S. Lo so che quel noi è un pluralia maiestatis in cui non vi riconoscete, ma non dovete per forza farmi sempre notare quanto io sia mentalmente insatible!!
Ora ditemi se non è un grande questo fondista che parte per la 15 km con gli occhiali a goccia e a specchio… (dopo il salto)
Prego, vorrei una standing ovation per questa passerella di stile olimpica. Bellissima la divisa della squadra americana! (dopo il salto)

Serena Garritta del Grande Fratello?
Alessandra Mastronardi alias Eva de I Cesaroni?
Isabella Rossellini?
Certo che mi guarda e dice queste cose mi sopravvaluta un casino… Oppure hanno tutti bisogno di un bel paio di occhiali!
Domenica 5 Luglio 2009, Studio Aperto. Edizione delle 12:30. (*)
Giornalista: “Questa mattina bel tempo in gran parte d’Italia, a dispetto di tutte le previsioni. I meteorologi avevano previsto una domenica di pioggia e invece c’è il sole; il brutto tempo si è fatto vedere ieri nel tardo pomeriggio e si ripresenterà anche stasera. Ma come mai è successo ciò? Come mai le previsioni si sono rivelate così errate? Chiediamolo al nostro esperto.”
Esperto: “Come potete vedere dalle immagini dal satellite ieri la penisola era quasi totalmente priva di nubi, che invece l’hanno coperta nel pomeriggio con acquazzoni e temporali su tutta l’Italia. Ma per spiegare come mai le previsioni si sono rivelate errate vediamo una cartina la cui simbologia mostrerà la situazione odierna. Sole fino a metà giornata e poi nubi che porteranno precipitazioni nella serata.”
Ebbene? Questa sarebbe una spiegazione? A casa mia questa si chiama descrizione degli eventi che occorreranno o, più semplicemente, di una banalissima cartina meteorologica che sa fare pure una delle ragazzette di Emilio Fede; quindi non saprò mai come e perchè le nubi che dovevano arrivare non sono arrivate, se si sono dissolte, se sono state risucchiate da un vortice, dal Nulla, spazzate via da un colpo ben assestato di Federer oppure se Perez si è comprato pure quelle invidioso che stessero sopra Francia e Italia. Ma poi che voglio sapere io… Mica c’è un esperto pagato apposta per dire queste cose in tv… Oppure sì?
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(*) essendo rimasta scioccata dal suddetto intervento non ho potuto riportare le parole esatte del discorso, nonostante ciò il senso percepito è esattamente questo.
Non c’è storia. Non c’è giustificazione. O lo sei, o non lo sei. O ti ci senti, a ragione, o ti ci senti, crogiolandoti nella tua illusione.
Ieri sera sono stata ad un incontro con Carlo Lucarelli, poco meno di un mese fa un altro con Pennac, gente che di penna se ne intende un minimo; ho amici e conoscenti musicisti, scrittori, medici, volontari, atleti, creatori di sogni. Parlo con gente che sa cosa fare della propria vita e lo fa pure bene: nella vita privata, in quella lavorativa e sociale ricevono continui consensi, segnali del loro impegno e del loro “esserci portati”. Sembra che tutti ce l’abbiano o che fingano di averlo; ed in questo caso lo fanno davvero bene.
E’ il talento. Qualunque sia il vostro, coltivatelo. Io proseguo l’infinita ricerca del mio…
(e talvolta lo sono stati)….
assisterò ad un terremoto che scuoterà per poco le mura di casa (celo)
assisterò ad un incidente aereo (non celo)
correrò correrò correrò per strade e campagne, come una Gazzella della Bassa (non celo)
sarò coinvolta in un incidente in cantiere (non celo)
tornerò a Londra (non celo, forse celo quest’estate)
sarò coinvolta in una guerra interstellare con i Cylon (non celo)
Spartani e Troiani si scontreranno nel salotto di casa dei miei (non celo)
sarò la causa di una guerriglia in un parcheggio (non celo)
vedrò il mio professore di Mineralogia veleggiare su una zattera (non celo)
il suddetto professore mi darà 24 all’esame (celo)
mi presenterò col SignorBaphio alle selezioni per Academy, anche se lui preferirebbe X-Factor (non celo)
organizzerò un gruppo di caccia alle vespe (non celo ma vorrei tanto avercelo)
e last but not least
mi sposerò in Australia con un bel ragazzo biondo e con gli occhi chiari (somiglierà tanto a lui, solo più giovane e più biondo). Al ricevimento, sobrio e per pochi intimi, ballerò con mio padre prima e mia madre poi indossando un abito da sposa bianco. Poi serata con gli amici ed ex compagni di università in un locale all’aperto, tavoloni di legno in mezzo all’outback al tramonto. Racconterò ad una mia collega che passeremo la prima notte all’aperto nei sacchi a pelo a guardare le stelle e ad aspettare l’alba ai piedi dell’Ayers Rock (non celo, per ora…)
P.S. Sì lo so, neanch’io pensavo di essere in grado di produrre tanta mielositezza e sdolcinitudine… Devo smetterla di guardare Grey’s Anatomy. Però a quanto pare avrò un matrimonio molto particolare!
Stay tuned nei prossimi anni, vi terrò informati sull’evoluzione di cotante premonizioni.