
Serena Garritta del Grande Fratello?
Alessandra Mastronardi alias Eva de I Cesaroni?
Isabella Rossellini?
Certo che mi guarda e dice queste cose mi sopravvaluta un casino… Oppure hanno tutti bisogno di un bel paio di occhiali!

Serena Garritta del Grande Fratello?
Alessandra Mastronardi alias Eva de I Cesaroni?
Isabella Rossellini?
Certo che mi guarda e dice queste cose mi sopravvaluta un casino… Oppure hanno tutti bisogno di un bel paio di occhiali!
Domenica 5 Luglio 2009, Studio Aperto. Edizione delle 12:30. (*)
Giornalista: “Questa mattina bel tempo in gran parte d’Italia, a dispetto di tutte le previsioni. I meteorologi avevano previsto una domenica di pioggia e invece c’è il sole; il brutto tempo si è fatto vedere ieri nel tardo pomeriggio e si ripresenterà anche stasera. Ma come mai è successo ciò? Come mai le previsioni si sono rivelate così errate? Chiediamolo al nostro esperto.”
Esperto: “Come potete vedere dalle immagini dal satellite ieri la penisola era quasi totalmente priva di nubi, che invece l’hanno coperta nel pomeriggio con acquazzoni e temporali su tutta l’Italia. Ma per spiegare come mai le previsioni si sono rivelate errate vediamo una cartina la cui simbologia mostrerà la situazione odierna. Sole fino a metà giornata e poi nubi che porteranno precipitazioni nella serata.”
Ebbene? Questa sarebbe una spiegazione? A casa mia questa si chiama descrizione degli eventi che occorreranno o, più semplicemente, di una banalissima cartina meteorologica che sa fare pure una delle ragazzette di Emilio Fede; quindi non saprò mai come e perchè le nubi che dovevano arrivare non sono arrivate, se si sono dissolte, se sono state risucchiate da un vortice, dal Nulla, spazzate via da un colpo ben assestato di Federer oppure se Perez si è comprato pure quelle invidioso che stessero sopra Francia e Italia. Ma poi che voglio sapere io… Mica c’è un esperto pagato apposta per dire queste cose in tv… Oppure sì?
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(*) essendo rimasta scioccata dal suddetto intervento non ho potuto riportare le parole esatte del discorso, nonostante ciò il senso percepito è esattamente questo.
Non c’è storia. Non c’è giustificazione. O lo sei, o non lo sei. O ti ci senti, a ragione, o ti ci senti, crogiolandoti nella tua illusione.
Ieri sera sono stata ad un incontro con Carlo Lucarelli, poco meno di un mese fa un altro con Pennac, gente che di penna se ne intende un minimo; ho amici e conoscenti musicisti, scrittori, medici, volontari, atleti, creatori di sogni. Parlo con gente che sa cosa fare della propria vita e lo fa pure bene: nella vita privata, in quella lavorativa e sociale ricevono continui consensi, segnali del loro impegno e del loro “esserci portati”. Sembra che tutti ce l’abbiano o che fingano di averlo; ed in questo caso lo fanno davvero bene.
E’ il talento. Qualunque sia il vostro, coltivatelo. Io proseguo l’infinita ricerca del mio…
(e talvolta lo sono stati)….
assisterò ad un terremoto che scuoterà per poco le mura di casa (celo)
assisterò ad un incidente aereo (non celo)
correrò correrò correrò per strade e campagne, come una Gazzella della Bassa (non celo)
sarò coinvolta in un incidente in cantiere (non celo)
tornerò a Londra (non celo, forse celo quest’estate)
sarò coinvolta in una guerra interstellare con i Cylon (non celo)
Spartani e Troiani si scontreranno nel salotto di casa dei miei (non celo)
sarò la causa di una guerriglia in un parcheggio (non celo)
vedrò il mio professore di Mineralogia veleggiare su una zattera (non celo)
il suddetto professore mi darà 24 all’esame (celo)
mi presenterò col SignorBaphio alle selezioni per Academy, anche se lui preferirebbe X-Factor (non celo)
organizzerò un gruppo di caccia alle vespe (non celo ma vorrei tanto avercelo)
e last but not least
mi sposerò in Australia con un bel ragazzo biondo e con gli occhi chiari (somiglierà tanto a lui, solo più giovane e più biondo). Al ricevimento, sobrio e per pochi intimi, ballerò con mio padre prima e mia madre poi indossando un abito da sposa bianco. Poi serata con gli amici ed ex compagni di università in un locale all’aperto, tavoloni di legno in mezzo all’outback al tramonto. Racconterò ad una mia collega che passeremo la prima notte all’aperto nei sacchi a pelo a guardare le stelle e ad aspettare l’alba ai piedi dell’Ayers Rock (non celo, per ora…)
P.S. Sì lo so, neanch’io pensavo di essere in grado di produrre tanta mielositezza e sdolcinitudine… Devo smetterla di guardare Grey’s Anatomy. Però a quanto pare avrò un matrimonio molto particolare!
Stay tuned nei prossimi anni, vi terrò informati sull’evoluzione di cotante premonizioni.
Da piccola credevo che Mogol e il Gran Mogol fossero la stessa persona. Credo di esserne stata convinta fino a ieri sera…
Quando due menti malate si incontrano… Un’altra volta! Io e Fabio in una normale conversazione in chat
Dai, forza e coraggio
Che la vita è di passaggio
E diventerai un grande saggio
E mangerò formaggio
In compagnia di un cortometraggio
Andrò all’arrembaggio
Cercando in un paraggio
Di fare un bell’assaggio
Di ciò che resta del faggio
Temendo in un foraggio
Di trovar un fior di maggio
Come in un dipinto di caravaggio
Passato al lavaggio
In quel bel villaggio
Era forse un miraggio?
O del Sol un bel raggio
Che illumina il passaggio
Dell’accorato ortaggio
Di cosa tutto ciò è retaggio?
Di un pestaggio
Non forse di un ammaraggio?
Magari di un ingaggio
—- (interruzione da parte della collega Silvia) —–
Fu un dolce salvataggio
Silvia si è fatta un viaggio?
Di sicuro ha un bel lignaggio
Anche un che di selvaggio
Come Debora Salvalaggio
Meglio di un imballaggio
Con pezzi di difficile montaggio
Neanche fosse un lungometraggio
O un piccolo assaggio
Del suddetto ortaggio
Che tanto subì l’aumento del monetaggio
Neanche fosse un dosaggio
O chissà quale rodaggio
Che richieda un pedaggio
Ma che oltraggio!
Maledetto pescaggio
Fosti tu reo di sciacallaggio!
Eppure ho fatto un allunaggio
O era forse un baraggio?
No, c’è stato un monitoraggio
Ma perdemmo ugualmente l’ostaggio
Per colpa di quel messaggio
In cui dicesti “Vado a seguire un carotaggio”.
E, invece, mi godetti un bel massaggio
Assediato dal pensiero del minutaggio
Mentre discutevo sul voltaggio
E non ti curavi dello sfilaggio
—- (la chiudiamo qua? in parità?) —-
Ok ci sto, non vorrei rischiare un linciaggio
Magari stai attento al settaggio
Non vorrei provocare un resettaggio
E creare danni alle forze di levaggio
Sarebbe meglio un drenaggio
O un gran lavoro di limaggio
The Wrestler è Mickey Rourke.
Randy The Ram Robinson è Mickey Rourke.
Non solo senza Mickey Rourke il film non esisterebbe, ma senza il film neanche Mickey Rourke esisterebbe, probabilmente.
Caro mio, sarai pure un gran bel pezzo di figliolo con sti occhi chiari un po’ pensierosi e malinconici (e lo sai che agli occhi chiari difficilmente si resiste; non lo sapevi? Ora che lo sai, puoi lasciare un messaggio qui col tuo numero di telefono) ma il telefilm è proprio una pena….

Craig Olejnik
Portiamo questo blog alla deriva… Stasera guardando X-Factor (che ha soppiantato Guitar Hero per iPod touch come mia droga) mi è parsa sempre più palese questa somiglianza; non fisica sia ben chiaro, però quel frisee (linko una foto per chi non se ne intende) fa molto anni Ottanta e pure l’impostazione da rockstar ma quanto son figa ma quanto son brava. Jem, siamo cresciuti con te; come puoi permettere a questa di essere un tuo clone??

Dopo questo non potrete negare che la nuova generazione di fenomeni sportivi sembri essere erede della generazione di attori dei più grandi film degli anni Ottanta… Ladies and Gentlemen, vi presento Noah Hathaway alias Atréju de La storia infinita e Rafael Nadal, il tennista più forte del mondo al momento.
Ammetto che in giro per la rete ci sono foto che giustificherebbero maggiormente la somiglianza ma il mio essere al lavor ehm, impegnata in un posto in cui la rete è stata bloccata per motivi di sicurezza mi impedisce di portarvene a conoscenza. Fidatevi!
Per chi ha il coraggio di seguire il jump, ecco a voi cosa aspetta Nadal nel futuro essendo progenie del suddetto eroe…