fede.com

lift me up to the top of the world I wanna see my crime

Oggi hai perso. Ma non è detto che ti debba piacere Maggio 11, 2008

Domanda del giorno: secondo voi una persona nella vita si può cambiare? Io la mia risposta ce l’ho e ve la dirò, ma vorrei sapere cosa ne pensate voi…. Mi scuso per la latitanza ma è un periodo un po’ incasinato.

You lost today, kid.

But it doens’t mean you have to like it.

min. 9:08 (Indiana Lones e l’ultima crociata)

 

Quando (Make your own kind of music) Maggio 7, 2008

Quando la sveglia suona alle 6 del mattino e hai quattro ore di sonno sulle spalle

Quando speri di poter dormire sul treno ma hai promesso a qualcuno che avresti fatto il viaggio con lui

Quando la tal persona ti rintrona di chiacchiere per quasi due ore e necessiti di uscire dalla modalità ingegnere

Quando ti rendi conto che la giornata al corso sarà lunga ma che ci saranno i colleghi e l’aperitivo finale a movimentarla

Quando esci dalla metro e la luce del sole ti investe facendoti uscire dal grigiore dell’inverno

Insomma, quando sarebbe il momento perfetto per una canzone che ti ronza in testa da un po’ di giorni:

Accendi l’Ipod, scegli “casuale” nella tua compilation e la prima canzone a partire è proprio La Canzone… Beh, che dire? Destino? Caso? Non me ne importa, la giornata acquista un senso tutto nuovo e sono contenta di averla cominciata così. E devo dire che è finita altrettanto bene :) Che brividi al ricordo di queste scene viste per la prima volta…

Make your own kind of music - Mama Cass Elliot

(continua…)

 

Ne ho timore… E lo rivendico con orgoglio! Maggio 5, 2008

Archiviato in: varie — fede.com @ 11:01 pm
Tags: , , ,

Scusate, ho poco tempo per curare il blog in questi giorni. Ma vi lascio in buona compagnia! La Cortellesi in una performance memorabile: intervista doppia post elezioni Prestigiacomo-Santanchè a Parla con me.

 

Quando una è teen… Maggio 4, 2008

Archiviato in: mondo, varie — fede.com @ 11:43 pm
Tags: , , ,

Ecco, come promesso, una panoramica dei mie ultimi acquisti da teenager. Ani, Ilpaddino e SignorBafio (soprattutto sull’ultimo articolo) lustratevi gli occhi e rodetevi il fegato!!!

Felpa coi gatti impiccati (rovesciati più che impiccati)

La felpa coi gatti \ gatti rovesciati più che impiccati

***

Felpa ggggiovine

la mia felpa gggiovine particolare della ggggiovinezza particolare gggiovine_2

***

Onitsuka Tiger Tigress

onitsuka tiger tigress onitsuka tiger tigress

 

Alle terme di Caracalla i romani giocavano a palla e la pancia avevano satolla Aprile 29, 2008

Archiviato in: mondo, varie — fede.com @ 10:15 am
Tags: , , , , , , , ,

E dopo i consigli culturali ecco i consigli per gli acquisti, come insegna il buon Mastrota! Dai che scherzo. Piuttosto, se avete un po’ di soldini (neanche tanti a dir la verità) da investire in una bella giornata e abitate nel nord-ovest ecco altre due chicche per voi.

(continua…)

 

Mostre & dintorni Aprile 28, 2008

Archiviato in: mondo — fede.com @ 3:03 pm
Tags: , , , , ,

Ho trascorso un 25 Aprile culturale. E non me lo sarei mai aspettato, viste innanzitutto le premesse bidonare degli amici e la mia latitanza prolungata dai musei. Ed invece così è stato, ben due mostre e un bel giro per Milano; e che mostre! Entrambe a Palazzo Reale, entrambe vivamente consigliate e brevemente descritte qui di seguito. Grazie ai compagni di merenda che mi hanno accompagnata :)

Ho sempre adorato Canova, soprattutto quando al Liceo la professoressa mi diede una ricerca sull’opera Amore e Psiche; questa mostra presenta sette capolavori dello scultore che sono di casa all’Ermitage. Ciascuna opera è inserita nella cornice culturale dell’epoca ed esposta con opere neoclassiche di altri autori ad essa ispirate; il tutto con sottofondo di musica classica e nella suggestiva cornice delle sale di Palazzo Reale, che già da sole regalano un magnifico spettacolo. La mostra si apre nella prima sala con La danzatrice con le mani sui fianchi, opera posta su un piedistallo rotante che consente di ammirare la figura marmorea in tutta la sua bellezza da ogni angolazione. Uno spettacolo che cattura sia occhi che spirito. La mostra raggiunge il suo climax con l’opera Le tre grazie; una bellezza difficilmente comparabile. E’ stato strano ed emozionante camminare nella luce soffusa, tra gli arazzi e gli affreschi, al suono di pianoforte ed archi, aggirandosi tra blocchi di marmo bianco modellati e resi sublimi visioni per gli occhi ed il cuore.

Costo: 9 euro. Fino al 2 giugno. Info

***

Al piano terra di Palazzo Reale, invece, è stata allestita la mostra gratuita gratuita di 99 dei più importanti simboli di design. Devo dire che mi sono sentita molto a casa, innanzitutto perchè mi sembrava di sentire mia sorella istruire la fede.come-sono-ignorante-in-materia e poi perchè metà degli oggetti, pardon, capolavori esposti li ho sempre visti girare per casa dei miei. No, non sono artisti; però sono appassionati di pezzi di design e casa mia diventava sempre una sorta di museo delle curiosità. Ad esempio c’era la mitica lampada ad arco, la radio TS502 di Brionvega (dalla quale io e mio padre ascoltavamo le radiocronache delle partite la domenica pomeriggio nei fantastici anni ‘80 e spuntavamo i risultati delle schedina giocata il sabato), la caffettiera Alessi (con un’apertura talmente semplice che ho tirato parole un intero pomeriggio cercando di aprirla; mica si poteva svitare come tutte le caffettiere di questo mondo…) e la mitica lampada Berenice (la lampada felice, come l’avevo ribattezzata) che mi ha accompagnata per tanti anni di finto studio matto e disperatissimo. Info.

Certo, mancava quello che secondo me è in assoluto il simbolo del design, ovvero dell’inutilità e dello sperpero di soldi fatto oggetto: la lampada Luccellino di Ingo Maurer. Ovviamente IO l’ho comprata come regalo di laurea a mia sorella. A voi la celestiale visione…

La lampada consta di: piedistallo, stelo, lampadina, ali di uccello (credo/temo vere). Sono deficiente? La risposta è Yes, of course; ma era un suo sogno…

 

Duella di qui, trasmuta di là Aprile 24, 2008

Dal Libretto dell’assicurazione sanitaria:

L’AssicurazioneTaldeiTali non procederà ad alcun indennizzo o rimborso delle spese sostenute per:

Le malattie, gli infortuni e le loro conseguenze dovuti all’abuso di alcolici o narcotici o all’uso non terapeutico di stupefacenti, allucinogeni, anfetamine o simili; (e fin qui ci siamo, mi pare ragionevole)

Le conseguenze dovute a risse, duelli (scusa?), delitti, aggressioni, atti violenti anche a movente politico (salvo partecipazione involontaria), eventi straordinari quali atti di guerra, operazioni militari, insurrezioni, terremoti, eruzioni vulcaniche, inondazioni ed altre calamità naturali (es. Pandemia) (aspe’ che mi tocco)

Le malattie e gli infortuni che siano conseguenza diretta di trasmutazione del nucleo dell’atomo o di radiazioni provocate dall’accelerazione artificiale di particelle atomiche (???).

A chi di noi non capita una sfida a duello a tempo perso? Io mi diletto così (vai in fondo all’articolo per le note a riguardo) e talvolta anche così. Sapete, per tenere allenati corpo e mente.

E se mai si dovesse avverare questo, io l’ho già vissuto in un delirio influenzale (è sempre una delle cose sui miei sogni che vi devo raccontare, ci sto lavorando); sono pronta a tutto.

Ora devo solo sperare che mai nessuno dei sogni che faccio si avveri, dal momento che essi prevedono catastrofi naturali, battaglie, stragi, inseguimenti e quant’altro di violento si possa immaginare. Sono fregata. Non mi rimborseranno mai! Damn

(continua…)

 

So che tu sai che io so quello che lei non sa, ossia le sei cose che non sai di me Aprile 22, 2008

Archiviato in: caro diario, pensiero del giorno — fede.com @ 10:31 am
Tags: ,

Lo so, avevo giurato e spergiurato che non avrei mai partecipato ad una catena (detta altresì meme) in quanto io profondamente contraria e desiderosa di andare controcorrente. Inoltre la mia religione me lo vieterebbe. Solo che oggi non sto bene, sono triste ed arrabbiata per varie cose e ho voglia di sfogarmi un po’. Confessarmi. Tanto è un po’ come se stessi facendo un monologo, posso fare finta che nessuno mi stia ascoltando… Inoltre me l’ha passato Ani, compagno di mille post e commenti subsonici ed entomologici e così facendo non invadiamo la terra di nessuno (vedi il meme sui blog islandesi) nè diamo/riceviamo premi; non potevo proprio rifiutare. Ma vedrò che non ricapiti :) Quindi: sei cose che non sapete di me. Per me è go, si parte.

1. Qualcuno sa, qualcuno ha intuito, qualcuno ignora che pratico arti marziali; in particolare Ju Jitsu. Lo pratico da (ommioddio fa paura dirlo) quasi 20 dei miei quasi 27 anni e due anni fa ho preso finalmente la cintura nera primo dan (il primo livello). Quello che forse nessuno sa è che reputo la mia carriera da jutsuka (il praticante del ju Jitsu) ed atleta un quasi completo fallimento.

2. Forse non tutti sanno che… la fedepuntocom è geologa. Che da piccola avrebbe voluto fare prima la contadina (a detta di mia madre), poi l’annunciatrice televisiva tipo Gabriella Golia, l’avvocato delle cause perse (tutta colpa dei film dossier di Canale5), la giornalista sportiva, l’atleta o la preparatrice atletica (qualsiasi sport era indifferente, mi sarebbe bastato vivere e respirare sport), la diplomatica ed infine la sismologa o vulcanologa. Ebbene, non sono niente di tutto ciò. Se me l’aveste chiesto un anno fa vi avrei detto che avrei voluto fare la giornalista scientifica. E non sono neanche quello. Per quanto il mio lavoro mi piaccia e lo consideri una grande sfida che voglio vincere, ho rinnegato tutto quello che mi ero proposta come principio fondamentale di vita. Così, quando mollerò tutto e farò quello che ho sempre sognato sarà una soddisfazione ancora più grande. Perchè ci arriverò con la consapevolezza di chi sono, cosa voglio e come ottenerlo.

3. Vi presento Miss Dualismo ed estremismo. Sono logica e razionalità fatte persona. Riesco a ridurre qualsiasi cosa ad un puro ragionamento con tanto di ipotesi e tesi argomentata; ovviamente un discorso in cui io stessa interpreto tutte le parti in causa. Riesco a razionalizzare i sentimenti, avvenimenti belli e brutti, in tutte le situazioni vedo entrambi i lati della medaglia, facendo spesso fatica a scegliere da che parte stare. Spesso questo modo di fare toglie qualsiasi tipo di romanticismo ed emozione alle cose. Però allo stesso tempo amo essere istintiva. Le decisioni migliori sono state quelle prese d’impulso e non me ne sono mai pentita. Come, ad esempio, quando una mattina mi svegliai, andai a scuola e decisi che nel mio futuro ci sarebbe stata la geologia dopo due anni passati a meditare se scegliere la carriera diplomatica o della comunicazione. E questo mi fa desiderare il romanticismo. Inoltre, sono un ragazzo nel corpo di una ragazza (orientamento sessuale escluso); passioni, comportamenti, attitudini, sogni prettamente maschili. Solo che uomo non sono e più cresco più la cosa pesa e aiuta allo stesso tempo. Non amo le vie di mezzo, si sarà capito…

4. Strana è l’aggettivo che ho sentito più spesso riferito a me in tutti gli anni di vita. Veramente anche un altro, ma capitava tempo fa a persone con cui non volevo avere a che fare e che non capivano la mia asocialità. Devo dire che mi piace, mi rispecchia e denota il mio voler essere particolare. Poteva andarmi peggio, dai… Questo, però, porta gli altri a non sapersi interfacciare con me e viceversa.

5. Non sopporto chi mi fissa, fischietta e si prende la libertà di abbracciarmi, toccarmi o baciarmi senza segnali di apertura da parte mia. Il giorno in cui qualcuno mi fisserà fischiettando credo dovrete venire a trovarmi in galera. O al manicomio. E il pazzo che ha osato sfidarmi avrà un brutto risveglio.

6. Se nell’aire aleggia musica tamarra (tipo trash anni ‘80 o pop ‘90) io la conosco e provo un desiderio irrefrenabile di ballarla e cantarla. Con somma vergogna di tutti i presenti. Anche se devo dire che finora mi sono trattenuta molto… E sull’ipod ho una cartella per ciascuna delle due categorie. Se volete provare ad indovinare le canzoni presenti o consigliarne alcune siete ben accetti!

Uff, che fatica… scusate la pesantezza degli argomenti, ma già che c’ero ho deciso che questo doveva essere un post intimista. E devo dire che è stata dura confessare i punti 5 e 6… Ora, di norma non passerei la catena a nessuno, per evitare di disturbare altre persone. Però inviterei caldamente Il SignorBafio a non fare il timido ed unirsi alla combriccola e VeniVidiWC a deliziarci e farci divertire con un’argomento diverso da queli che tratta di solito. A meno che non approvi e non mi fulmini prima.

Buon martedì a tutti, che possa essere meglio del lunedì. Per quanto mi riguarda, peggiorare sarebbe impossibile. O almeno spero…

 

Niente nuove, buone nuove…? Aprile 20, 2008

Archiviato in: caro diario, pensiero del giorno, vita da ufficio — fede.com @ 10:53 pm
Tags: ,

Sottotitolo: cose a caso. Nel caso qualcuno si chiedesse i motivi della mia latitanza degli ultimi giorni.

Nelle ultime due settimane ho seguito un corso al lavoro, molto interessante; nozioni a parte, queste le cose che ci sono rimaste più impresse:

Di 7 docenti che si sono susseguiti, solo due hanno avuto l’acume di scrivere sulla lavagna cancellabile e non su quella cartacea, con conseguente risparmio di intere foreste pluviali; i docenti erano cinque uomini e due donne. Indovinate chi sono i due in questione? Donne, correct.

Tutti i giorni di lezione abbiamo avuto un orario abbastanza flessibile, con comode pause caffè/pranzo, uscite leggermente anticipate e spiegazioni precise, chiare ma estremamente abbordabili. L’unico docente che ha pressato per il rispetto degli orari, pause brevi e ha spiegato come se fosse alla guida di un hammer (e noi le utilitarie sotto di lui) non è dipendente della nostra azienda. Ora è tutto più chiaro. Capisco perchè mi hanno assunto qui e non là.

Le parole chiave della docenza di cui sopra sono termini tecnici che difficilmente comprenderete: parole come sminchiare e cazzillo sono di dura comprensione, lo so. Dovete scusarmi per tali tecnicismi… “Lascio al vostro sollazzo lo studio di queste cose. Il problema arriva se, mentre sto lavorando, mi si sminchia lo strumento e il cazzillo si rompe“. Giuro, in due giorni non so quante volte avremo sentito una frase del genere. Inoltre, ad ogni domanda che ponevamo ci sentivamo dire “Questa è un’ottima domanda!“. Indi per cui sorge spontaneo il motto del corso

E se mi si sminkia il cazzillo? Questa è un’ottima domanda…

Domani si torna in ufficio; anzi, dobadi zi torda id ufficio. Ebbene sì, mi sono beccata una bella tosse+raffreddore. Tutto merito del gelo che c’era in aula e di questi simpatici sbalzi di temperatura. Uffa. Mi sono stufata del freddo. E ho sonno.

Che dire d’altro? Maggico Alex, l’Inter purtroppo ha vinto ancora, l’Asystel ha miseramente ceduto nella corsa allo scudetto, il Novara ha perso anche oggi.

E ha ricominciato a piovere…

Otto giorni di fottuta pioggia quasi senza sosta.

Mille frasi in fiame nella testa, senza risposta

(Otto giorni - Mambassa)

Buon inizio di settimana a tutti! La fede.com

 

Frammenti - Quando il lavoro si mette in mezzo Aprile 12, 2008

Archiviato in: frammenti, sogni — fede.com @ 7:50 pm
Tags: ,

In questi giorni sto seguendo un corso previsto dalla formazione del lavoro; la notte tra mercoledì e giovedì ho fatto un sogno, o meglio, un incubo. Non me lo ricordo nei dettagli come l’altro (o altri di cui vi parlerò appena ho un attimo di tempo); ricordo solo la paura e l’angoscia mentre io e i miei colleghi (eh sì, anche voi Pussych e SignorBafio) eravamo travolti da fango e dalla torre. Voi potere intuire a cosa mi riferisco… Per fortuna il citofono ha interrotto il sogno. Certo, in un’altra occasione il trillo alle 00.02 mi avrebbe tirato fuori una sequela di parole non indifferente, invece questa volta devo solo ringraziarlo per aver messo fine alla tragedia.

Detto questo…. Devo anche cambiare lavoro oltre che smettere di avere rapporti interpersonali e vedere film/telefilm?